Umic 18 è un ammendante organico con alta concentrazione di sostanze umiche attive (acidi umici e fulvici) estratti da Leonardite adeguatamente selezionata e trattata.
La natura di tipo colloidale e la capacità di complessare e veicolare di umic 18, lo rende ideale per l’utilizzo in fertirrigazione o applicazione diretta al terreno, massimizzando la disponibilità di vari nutrienti apportati alle piante o già presenti nel suolo.
Umic 18 può essere miscelato con altri fertilizzanti N-P-K o micro-elementi.
In fertirrigazione: Dosaggi da diluire in più interventi.
Vite, Melo, Pero, Pesco, Ciliegio, Kiwi, Agrumi, Olivo, Susino, ecc:
– alla ripresa vegetativa; in fioritura e ingrossamento dei frutti: 15-20 L/ha; da solo o meglio in associazione con altri concimi N-P-K o micro-elementi.
Pomodoro, Peperone, Melanzana, Fragola, Melone, Cocomero, Zucca, Lattuga, Fagiolo, Cetriolo, Sedano, ecc:
– al trapianto; fioritura; ingrossamento dei frutti: 10-15 L/há; da solo o meglio in associazione con altri concimi N-P-K o micro-elementi.
Colture floricole ed ornamentali:
– dal post-trapianto ogni 20-25 gg: 15-20 L/ha; da solo o meglio in associazione con altri concimi N-P-K o micro-elementi.
Acidi umici: 16,0%
Acidi fulvici: 2,0%
Azoto (N) totale: 1,0%
Ossido di Potassio (K2O) sol.in acqua: 2,5%
Carbonio (C) organico totale: 10,0%
Formulazione: liquida
Confezioni: 1-5-25 Lt
L’uso di Umic 18 nelle fasi vegetative consigliate consente di:
AVVERTENZE
È possibile mescolare Umic 18 con fertilizzanti N-P-K o micro-elementi ma è controindicato mescolare con prodotti rameici e a reazione alcalina.
Le dosi consigliate sono indicative e devono essere aumentate o diminuite in relazione alle caratteristiche della zona e alle esigenze di ogni coltura.
L’alta concentrazione di materia organica può provocare sedimentazione pertanto si raccomanda di agitare bene prima dell’uso.